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E’ arrivato dicembre con la sua aria tagliente. Ti si infila dappertutto: da sotto le gonne, attraverso pantaloni e calzettoni, si incunea proprio lì dove non avresti mai detto, perchè sembrava impossibile che un centimentro di pelle fosse rimasto scoperto. E invece zac! Impossibile salvarsi.

1- Piaceri dicembrini

Anche se il grande freddo non è ancora arrivato e le nostre montagne non sono ancora state accarezzate dalla neve, è questa la stagione in cui si assapora al meglio il dolce piacere del fuoco accompagnato da una tazza fumante di cioccolato, il calore della casa e il raccoglimento dei sensi.

Se non che, per dare un sussulto alla tendenza letargica di noi tutti in questa stagione, ci vengono proprosti un bel po’ di motivi per uscire.

Con l’avvento di questo mese, ad esempio, iniziano i mercatini natalizi.

Avvolti nella nebbia o nel sole, nella notte o nel giorno, il clima di festa di cui sono portavoce è sicuramente contagioso.

Il buio delle giornate, diventate spaventosamente brevi, è ravvivato dalla comparsa delle prime luminarie. Bianche, gialle, rosse, verdi, blu… che importa? Basta dare nuovo vigore ai giorni per poi aspettare che il Natale inauguri il prolungarsi della luce quotidiana.

E che dire dei profumi che si librano nell’aria? Frittelle, mandorlato, brulé, cioccolato, cannella, arancio. Profumi antichi che collegano i nostri sensi al Natale passato, a quello venuto ancora prima e prima ancora, fino quasi a riportarci all’infanzia in cui tutto era dolce anche quando era poco o niente.

E allora dai.

Organizziamoci.

2- Prove generali a Ala e Pezza

Inaugureranno questa prima settimana di dicembre i mercatini di Ala (dall’8 all’11) e di Pezza, nel comune di Marano di Valpolicella (l’8, il 10 e l’11).

Ad Ala potremo partecipare tutti i giorni dalle ore 15 alle ore 18, a dei laboratori creativi per bambini dai 5 ai 12 anni, accompagnati da magiche storie di Natale; intorno alle 16, volendo, assiteremo ad un concerto e alle 17 l’Associazione Culturale “Vellutai Città di Ala” sarà disponibile per una visita animata a lume di lanterna. (Clicca qui per vedere il programma completo).

Ai palazzi barocchi di Ala fa da contrappunto l’atmosfera più raccolta della contrada di Pezza. Lungo le sue piccole vie si faranno apprezzare i prodotti tipici locali, le caldarroste e alcuni articoli di artigianato. E poiché ci troviamo in Valpolicella, è vietato andarsene senza aver brindato con un buon bicchiere di vino. (Clicca qui per vedere il programma completo).

Se però siete già impegnati in questo fine settimna oppure ve ne siete andati da qualche altra parte per il ponte dell’Immacolata (mannaggia a voi!), ci sarà occasione di fare un salto ad altri mercatini lungo tutto il mese di dicembre. E MontiLessini vi terrà aggiornati su tutto (ISCRIVETEVI ALLA NOSTRA PAGINA FB).

3- Un’atmosfera che riscalda

Nel clima festoso delle bancarelle colorate, ravvivato dall’incontro con le persone, dagli auguri che riecheggiano nell’aria, il freddo scompare. Potrebbe essere a causa del brulé o forse per la gioia di aver rivisto degli amici lungo la strada del mercato. O forse perchè abbiamo trovato un bel regalo per qualcuno che amiamo… Ma ci verrebbe quasi voglia di toglierci sciarpa e berretto e cominciare a cantare.

E allora jinlge bells, jingle bells